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ABSTRACT
NOTIZIE & COMUNICATI in breve!!

“Smaltire l’amianto dimenticando la legge E’ il miracolo dello “stato di emergenza”

pdf del quotidiano online il fatto quotidiano


 

Comunicato Stampa :

PETIZIONE a supporto della Iniziativa Parlamentare
D.D.L. A..S. N. 2141
(Senato della Repubblica, lì 28 Aprile 2010)


SONO IN CORSO LE PETIZIONI POPOLARI CHE PREVEDONO IL SUPPORTO ALLA INIZIATIVA PARLAMENTARE D.D.L. A. S. N. 2141 PRESENTATA IL 28 APRILE 2010 AL PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA :
" DISPOSIZIONI PER LA TUTELA E IL RICONOSCIMENTO DI BENEFICI PREVIDENZIALI IN FAVORE DEI LAVORATORI ESPOSTI ALL'AMIANTO"
ALL' ART. 5 DELLA PRESENTE INIZIATIVA PARLAMENTARE (in allegato), PRESENTATA DAL GRUPPO PD e DELL' IdV, E' PREVISTA LA RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI CERTIFICAZIONE ALL' INAIL.
A SUPPORTO DELLA SUDDETTA INIZIATIVA SONO STATE PROMOSSE LE SEGUENTI PETIZIONI, ELENCATE PER PER DATA:


1) - PETIZIONE A.I.E.A. VBA (BASILICATA) prot. n.15/aiea vba, promossa il 06 maggio 2010 (scadenza raccolta firme il 31 ottobre 2010), supporto DdL A.S. N. 2141 al punto 5; (di seguito mensionata)

2) - PETIZIONE A.I.E.A. nazionale, promossa 10 giugno 2010 (scadenza raccolta firme, 30 novembre 2010), specifica per DdL A.S. N. 2141;

3) - PETIZIONE A.I.E.A. CSA (CENTRO SARDEGNA) prot. n.15-a/aiea vba & csa, promossa il 25 giugno 2010 (scadenza 30 novembre 2010), supporto DdL A.S. N. 2141 al punto 6.


La Petizione per i Lavoratori di tutta la Regione Sardegna assume un carattere di EMERGENZA, perché è forse la Regione Italiana più interessata alla Iniziativa Parlamentare in oggetto.
Registriamo, infatti che, nonostante una forte presenza industriale che si è sviluppata negli anni 1960÷1980 e di conseguenza di utilizzo di manufatti in fibra di Amianto (Porto Torres, Oristano, Ottana, Assemini, Sarroch, PortoVesme, Fonni ..etc),

pochissimi Lavoratori hanno presentato all'INAIL la richiesta di certificazione dell'esposizione all'amianto entro il 15 giugno 2005 ; ad esempio nel Centro Sardegna su 6000 Lavoratori del Comparto fibre solo 285 , neanche il 5% dei potenziali aventi diritto.
Riteniamo, anche, che con l'attuazione della Sorveglianza Sanitaria Preventiva, sollecita con la presente petizione, potrebbero emergere tanti casi di patologie multifattoriali sia per l'esposizione alle fibra Genotossica ottenuta dall'asbesto che alle sostanze tossiche e nocive utilizzate nei processi industriali.
Ricordiamo che è una petizione popolare, invitiamo la cittadinanza a firmare e far firmare.
Chiediamo alla stampa ed ai media di aiutarci, ma SOPRATTUTTO chiediamo alle OO.SS. (TUTTE) ed alle Istituzioni territoriali, di contribuire con il loro peso politico, ad aiutarci ad aiutare i propri concittadini, perché :
<< Se l’obiettivo è condiviso, come ci pare di aver colto dai continui solleciti che vengono fatti dai lavoratori, ognuno deve svolgere la propria parte, convinti che solo in sinergia, si possono davvero ottenere risultati concreti ma, soprattutto, perché il “problema amianto”, diventi un “fatto di cultura” >>.
La modulistica per la raccolta delle firme a supporto delle PETIZIONI , su elencate, è disponibile, nel sito dell' Associazione, www.associazioneespostiamiantovalbasento.it, e/o presso le sedi dell'Associazione Aiea Vba (Matera) ed Aiea CSA (Nuoro).
Le firme raccolte andranno indirizzate alle sedi delle Associazioni, sarà nostra cura far pervenire all'AIEA Nazionale il risultato conseguito ufficialmente con le Petizione promosse da Aiea VBA & CSA per la Basilicata e per il Centro Sardegna.

PETIZIONE

Fondo Regionale Vittime Amianto ed altre sostanze classificate cancerogene, tossiche e/o teratogene

.......
I sottoscritti cittadini sollecitano il Presidente della Regione Basilicata ad adoperarsi
in seno all'intera Giunta Regionale affinché:

il Decreto Attuativo del Fondo Vittime Amianto, Legge 24 Dicembre 2007, n° 244, finanziaria 2008, sia FINALMENTE emanato;
  • venga estesa la Sorveglianza Sanitaria alle altre sostanze classificate pericolose (tossiche, nocive, cancerogene, mutagene etc.) per i lavoratori del sito industriale ex EniChem di Pisticci Scalo;
  • venga istituito un Fondo Regionale Vittime Amianto ed altre sostanze classificate cancerogene, tossiche e/o teratogene;
  • sia inserito anche il sito industriale ex EniChem di Pisticci Scalo negli Atti di Indirizzo Ministeriale;
  • la Iniziativa Parlamentare per il D.d.L. A.S. 2141, di cui si allega la relazione, presentata alla Presidenza del Senato della Repubblica della 16.a Legislatura il 28 Aprile 2010, venga sostenuta e suffragata.
...(...) clicca per leggere tutto
OPPURE
clicca sul link seguente per firmare online:

http://www.petizionionline.it/petizione/fondo-regionale-vittime-amianto-ed-altre-sostanze-classificate-cancerogene-tossiche-e-o-teratogene/1338



In questo periodo il governo sta emanando decisioni che incidono profondamente sulla materia che regola la sicurezza dei lavoratori, ma soprattutto, disponendo l'accorpamento dell'ISPESL all'INAIL sta minando la struttura organizzativa del Re.Na.M., che ha dato un notevole contributo per far emergere le reali conseguenze generate dall'esposizione all'amianto e di tante altre sostanze che come l'amianto hanno caratteristiche Geno-tossiche.


E' FORSE QUESTO IL VERO OBIETTIVO ??


Molti Soci dell'Associazione Val Basento, hanno prestato la loro attività lavorativa come Tecnici-Progettisti nello stabilimento ex EniChem di Pisticci, sito industriale che era dotato della sezione Collaudi a diretto contatto con la ISPESL.

Conosciamo, quindi, profondamente l'importanza che ha ed avuto la ISPESL nell'ambito della sicurezza impiantistica.

Per tutti noi è stato un punto di riferimento e non crediamo che attualmente gli ambienti di lavoro siano così sicuri da poterne giustificare la soppressione, definendolo scandalosamente ed in diretta televisiva “ un ENTE inutile “.

La sicurezza del domani Lavorativo, potrebbe diventare un'opzione e non un diritto dei Lavoratori,

PERCHE',


Si sta sopprimendo una conquista ottenuta dai Lavoratori negli anni '70, per migliorare la sicurezza sugli ambienti di lavoro”.

Condividiamo, quindi le preoccupazioni ed i moniti inoltrati al Governo dal Sen. CASSON nella 403a seduta al senato della Repubblica di martedì 13 luglio 2010.

............

bozza di quello che potrebbe essere il convegno di Bologna deciso dalle associazioni al convegno di Taranto dello scorso 5 Giugno

La 10a Conferenza internazionale

dell'Organizzazione internazionale  del MESOTELIOMA INTERST GROUP

DA SCARICARE

MANUALE PRATICO
per i LAVORATORI e CITTADINI ESPOSTI e EX ESPOSTI all’AMIANTO

A cura della A.I.E.A. – Associazione Italiana Esposti Amianto


L'INCREMENTO DEI TUMORI IN BASILICATA

Inchiesta sull’incremento e l’incidenza dei tumori in Basilicata, in un contesto nazionale che vede l’insorgere e l’aumentare di altri “mali”, come il mesotelioma pleurica, amara eredità di una industrializzazione fallita e di “storie di amianto”.....

Il caso. La Basilicata infrange da tempo l’appellattivo di “isola felice”. L’ultimo Rapporto ISTAT inserisce la Basilicata ai primi posti in Italia per mortalità da tumori, con percentuali che superano la media nazionale. Un’altra “zona franca” italiana, nel profondo Sud, dove il brusco passaggio delle vocazioni del territorio da agricole e paesaggistiche ad industriali, produttive ed impiantistiche, ha provocato un forte trauma, colpendo la salute dei residenti.
Un’incidenza tumorale – dal 1970 ad oggi – che continua a crescere, assumendo sempre più i connotati di una curva pericolosa verso l’alto a forma epidemica.
Una terra di nessuno dove il silenzio sulle cause e le responsabilità è assordante, tanto da far passare sottotono i 195 casi di asbestosi – dal 1960 al 1992 -, di cui 135 decessi, tra i lavoratori venuti a contatto con l’amianto durante le attività dell’ex Anic di Pisticci (poi Enichem Fibre dal 1984), della Syndial e dell’ex-
Materit di Ferrandina. Ad evidenziarlo è l’Associazione Italiana Esposti Amianto, sezione della Val Basento, la prima delle due aree industriali dichiarate “Sito d’Interesse Nazionale” dal Ministero dell’Ambiente......

leggi tutto l'articolo su:http://www.pietrodommarco.it/index.php/tumori-in-basilicata/

oppure : pdf del quotidiano ecologista TERRA del 30.06.2010

 

Così si muore a Ferrandina

In Basilicata una discarica di Eternit sta facendo una strage. Le testimonianze e i racconti dalla valle avvelenata. Servizio di di Marco Giappichini.

Guarda il video-servizio cliccando sul link seguente:

http://espresso.repubblica.it/multimedia/video/25028238


A Ferrandina, Basilicata, una discarica di Eternit sta facendo una strage. Qualcuno vuole intervenire?

"Ma che cosa sta succedendo a Ferrandina?"

Questa è la domanda che Nunzia si sente rivolgere all'ospedale di Matera, dove le hanno appena diagnosticato un tumore. Una sentenza ultimamente troppo ricorrente fra gli abitanti di questo paesino a una trentina di chilometri dalla città dei sassi. Ma una risposta i ferrandinesi se la sono data: sta succedendo che la pattumiera d'Italia ha iniziato a generare i suoi morti.
All'ingresso del paese un corteo funebre sta salutando una donna di 57 anni portata via in un mese da un cancro. Sotto si estende la valle con i suoi calanchi, che nelle intenzioni di una volta doveva diventare un parco nazionale. Invece adesso ospita cinque discariche e il ministero dell'Ambiente progetta di costruirci pure un inceneritore e un'ennesima mega discarica di rifiuti tossici e nocivi.

(...) clicca per leggere tutto!


 

ALCUNI FILMATI DELLA SEZIONE VIDEO

Napoli di amianto si muore

Rifiuti Connection - parte prima

Amianto e Smaltimento

A cura della d.ssa Mariella Megna di Cittadini contro l’amianto
Cittadini contro l’amianto è un’associazione che si è formata nel luglio 2008 sul territorio di Cremona per fronteggiare il pericolo della realizzazione di una megadiscarica di amianto pericolosa per la salute e per l’ambiente, vicina ai centri abitati e con falde acquifere affioranti e sorgive che alimentano canali di irrigazione di campi di mais destinato alle vacche da latte e molto altro ancora....
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CONFERENZA STAMPA

Roma, Senato della Repubblica 1 Luglio 2010

Lo scontro istituzionale in atto fra governo regioni e comuni a causa della pesante manovra economica rischia di nascondere aspetti non secondari che la manovra contiene: Viene infatti soppresso l'ISPESL (Ist. Sup. per la prevenzione e sicurezza sul lavoro) che ha funzioni di ricerca in ordine alla prevenzione nei luoghi di lavoro. Ad esempio raccoglie ed elabora i dati dei lavoratori e cittadini esposti all'amianto colpiti dal mesotelioma (malattia gravissima la cui causa viene fatta risalire esclusivamente all'esposizione all'amianto). Nella conferenza stampa i senatori Casson, Maritati e Musi insieme ai ricercatori dell'Ispesl dott. A.Marinaccio, P. Deitinger, S.Iavicoli e alle associazioni proponenti si spieghera' l'inaccettabilita' e l'inefficacia economica della misura presa........
ATTI DI INDIRIZZO MINISTERIALI :
“ Ingiustizie e Diritti negati ”
Ex EniChem di Pisticci;
Ex EniChem-Montefibre di Ottana;
Ex Montefibre di Casoria;
Ex Montefibre di Acerra;

MANOVRA; CON SOPPRESSIONE ISPESL FINISCE LOTTA CONTRO AMIANTO

dichiarazione della senatrice Maria Antezza (PD)
“Se il governo si prende la responsabilità di sopprimere l'Ispesl, oltre alla perdita di un centro di ricerca d'eccellenza e la condanna di molti lavoratori attualmente precari alla disoccupazione, il mondo del lavoro avrà meno tutela con un oggettivo indebolimento del livello di guardia su alcuni rischi legati alle malattie professionali".
Lo dichiara la senatrice del PD Maria Antezza a proposito della soppressione, prevista dalla manovra finanziaria, dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro (Ispesl).
"Istituti come l'Ispesl - spiega Antezza - costituiscono l'unico presidio contro alcune evidenti storture che caratterizzano il mondo del lavoro, basti pensare al caso dell'amianto per il quale il governo intende anche sopprimere l'apposito fondo istituito per le vittime di questa piaga.
La sicurezza del lavoratore non è contrattabile ed è senza prezzo.
Ma questo principio basilare di democrazia rischia ora di essere soppresso dalla scure di Tremonti".
Roma 1° luglio 2010

INCONTRO CON I LAVORATORI AD OTTANA

leggi gli articoli

2010_06_25 -OTTANA -Comitato E. Amianto CSA

verbale convegno

2010_06_27 -art. L'UNIONE SARDA

2010_06_27 -art. La Nuova Sardegna